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Georg C. Lichtenberg - Osservazioni e pensieri

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Douglas Adams - Dirk Gently: Agenzia di investigazione olistica
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Franz Kafka - Il processo
Peter L. Wilson et al. - Strani attrattori
Raymond Queneau - Zazie nel metro
Daniel Defoe - La peste di Londra
Anthony Burgess - Arancia meccanica

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Hayao Miyazaki - La città incantata
Akira Kurosawa - I sette samurai
Sergej M. Ejzenštejn - La corazzata Potëmkin
Alfred Hitchcock - Il pensionante
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Woody Allen - Io e Annie
Nicholas Ray - Gioventù bruciata
John S. Robertson - Il dottor Jekyll e Mr. Hyde

Disturbi di personalità

Paranoide 42% 49%
Schizoide 62% 53%
Schizotipico 58% 53%
Antisociale 54% 47%
Borderline 82% 47%
Istrionico 46% 43%
Narcisistico 41% 41%
Evitante 62% 39%
Dipendente 10% 37%
Ossessivo-Compulsivo 50% 40%
*scores in gray are the average web score

Credits



venerdì, 28 settembre 2007 ore 22:32
Si parla col boss di una possibile opportunità di lavoro a Pechino.

Lei tutta entusiasta se ne esce con un «Eh, i cinesi sembra che siano arretrati, ma ci fanno le scarpe!!!»
Io: «Eh, in effetti...»

(Non son sicura che abbia capito.)
(by deceptionisland)
Categorie: ipse dixit, lavoro

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giovedì, 20 settembre 2007 ore 01:21
N°1

Il desiderio di non conoscermi
Di non chiedermi come sono
E di lacrime che sgorghino ricche
Di penetrante luce
Da larghe pupille
Senza contrarre il loro sorriso
E richiamare sommessi
Rabbia, orgoglio, dispetto, invidia
- Cancellare la persecuzione non si può ma
Confinarla in un castigato angolo della mia memoria -
Quale sgomento, non oso pensare
Nel varcare le care note soglie
Di errori e ripetute sequenze di stati d'animo
Un esclusivo tragitto già segnato
Che ignora i crocevia
Ostinato


N°2

Eccovi alfine l'uomo che pensa
L'uomo "sapiente sapiente"
Gradino ultimo di scala ascendente
Di sensazioni raffinato recipiente
E largo paragrafo denso di senno
Si trascina il suo storpio intelligo
Di sé nel profondo ricolmo ad oltranza
Penosa mostra di limiti, avanza
Vischioso fantasma
Fuga di note sul quinto rigo
Tuonanti d'affanno e d'asma
Con sforzo titanico sul gomito s'alza
S'abbassa convulso il suo fiato di tarma
Trabocca di schiuma e spara senz'arma.
Ribolle, di orride grida s'esplode
Lo spirito eccelso, si spezza, cade
Lo spirito eletto e perfetto che rode
La vana ignoranza
Del troppo sapere di nulla sapere
Chi mai ne comprende la fame e la sete?
Del mondo s'angoscia già dentro la culla
E come di bolla
Dell'angoscia sua si trastulla
Di enormi bocconi nutrirsi pretende
Con misere fauci
Misera morte d'inedia l'attende


 
(by deceptionisland)
Categorie: disagio, poesie libri fumetti

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lunedì, 17 settembre 2007 ore 16:38
- Pronto!
- Minchia, ma hai lavorato fino a mo?
- Esprimi un desiderio.
-
[paracula ON] Eh, vorrei che fossi qui...!

*toc toc*

Stavolta mi hai fregata di brutto, cazzo.

E così stamattina mi sono trovata a fare conversazioni surreali, con te che davi di punto in bianco in esclamazioni oniriche.

- Oooh, finalmente... [spingendomi poderosamente in là col sedere]
- Ehm. Finalmente cosa, tesoro?
-
[Accozzaglia di sillabe non decifrabile]
- Ehm... che dicevi, tesoro?
- Eh, vorrei vedere adesso gli insetti nelle Ferrari...
-

Ho provato più tardi ad estorcere un'interpretazione, ma ovviamente non c'è stato nulla da fare.
Sto pensando seriamente, stanotte, di registrarlo e pubblicarlo.
(by deceptionisland)
Categorie: diario, deliri e sogni

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giovedì, 13 settembre 2007 ore 21:37
Questa l'avevo scritta a suo tempo per un ragazzo, che qualche giorno fa ha fatto gli anni. Gli era piaciuta. Ciao Ubbe

Musica nei tuoi capelli ho visto scritta
E ho visto te che la modulavi
Direttore d'orchestra
Una toccata la testa
E sul tuo naso la fuga.
Le iridi son fori d'ocarina
E piatti e gong nelle orecchie
Non mi spiego altrimenti
Quanto di rado mi senti.
La tua bocca se pur non canta
Canzona
E se dischiudesi appena
Mi par di scorgervi un piano
Per intero
Ma senza alcun tasto nero.
E non ho dubbi, sicuro
Dietro risuona un tamburo.
In gola c'è... un contrabbasso
Ma con un plettro incastrato
E ingenuamente
Uno xilofono sul costato.
Corde di violino
S'annodano tese dentro la cassa;
Ogni pizzico si propaga in un'eco
Che a lungo non passa...

 


(by deceptionisland)
Categorie: poesie libri fumetti

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giovedì, 06 settembre 2007 ore 02:03
MENU.

Antipasto: fagottini di bresaola ai formaggi.

Bresaola bella sottile ma che non si rompa, fiorello 1 confezione, robiola 3 confezioni. In realtà ne serve sempre una, ma una e mezza se la magna Tornasole® e mezza Trilli. Olio extravergine di oliva, origano pepe e peperoncino q.b., sale, limone.

Mescolare i formaggi con origano pepe e peperoncino.
Sbatacchiare olio limone e sale in modo da ottenere una specie di pinzimonio.
Aggiungere un cucchiaione di questo pinzimonio all'impasto e mescolare mescolare fino a ottenere un impasto vellulato.
Riempire la bresaola con l'impasto e arrotolarlo.

Primo piatto: carbonara che più colesterolo non si può.

Spaghetti, pepe, pancetta, uova, grana.

Pregasi riportare ricetta o in alternativa farlo fare direttamente a Tornasole®, o se si hanno a cuore (hem) le proprie coronarie passare direttamente al secondo piatto.

Secondo piatto: scaloppine di vitello.

Cipolla di tropea, tagliata sottile, tegame antiaderente, carne da scaloppa, sottile e magra, pezzi non grandi infarinata.
Far appassire la cipolla tagliata con burro, aggiungendo di volta in volta un pò d'acqua calda (preparare un pentolino con acqua già scaldata).
Quando la cipolla è morbidissima, aggiungere un po' d'olio d'oliva e le fettine di carne infarinate e cuocerle ogni lato per pochi minuti; poi aggiungere a scelta: vino bianco o whisky con un dado vegetale.
Coprire il tegame e finir di cuocere a fuoco lento.
(Attenzione: lasciare sempre un pò di sughetto)
Se si vuol cambiare gusto al posto del vino bianco o whisky provare con cognac-marsala, e comunque c'è sempre la mamma.

Dolce: crêpes all'alchermès.

Uova s.q., farina, latte, zucchero, alchermès (poco), olio extravergine (pochino), cannella pizzico, sale pizzichino, farcitura. (Li ho scritti TUTTI!!!)

Essenzialmente mescolare tutto ad eccezione della farcitura. I sorci verdi arriveranno con la padella.
Fuoco mediobasso, sottile non troppo.

Guarnire e pieghettare a piacimento.

(No, il tiramisù no, eh...)


(by deceptionisland)
Categorie: cucina

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mercoledì, 05 settembre 2007 ore 19:07
\begin{post}

Urge vostro consiglio.

MW1
Immagine 1bImmagine 1c
Queste sono le otto immagini papabili che potrei mettere nella copertina della mia tesi di dottorato.

(Ovviamente, essendo senza idee scientifiche, parto dalla grafica )

Alcune rappresentano la Via Lattea intera (quelle a strisciata + palla in mezzo). Altre rappresentano dettagli della palla in mezzo (che è quella che studio io).

Le prime sette sarebbero da mettere "a striscia" in una zona del frontespizio non coperta da testo; l'ultima dovrebbe occupare tutto il frontespizio col testo in bianco sopra.

Dirovvi che la quarta, la sesta e la settima non mi sconfinferano granché: hanno il pregio, la sesta di essere molto sobria, la quarta e la settima di essere semplici e familiari e mettere in risalto il bulbo centrale.

Si sa mai, dato che il Collegio Docenti è composto perlopiù da persone tutt'altro che creative.

Ringrazio per la cortese collaborazione.

\end{post}
(by deceptionisland)
Categorie: lavoro

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mercoledì, 05 settembre 2007 ore 03:33
\begin{post}

Ennesima nottata al Dipartimento di Astronomia, occhiali inforcati, la testa tra le nuvole e un sacco di numeri fisicamente importanti che mi scorrono in pagine di LATEX sotto lo sguardo.

Questo avatar è caruccio e anche abbastanza verosimile, salvo che a queste ore ogni traccia di sorriso, se mai c'è stata, si è un po' persa.

Non so più se le lenti sono sporche o se gli occhi sono appannati. Nel dubbio, periodicamente mi tolgo gli occhiali e li strofino sulla maglietta.

Tornano sempre sporchi. Il che significa che o la mia vista è effettivamente annebbiata, o dovrei lavare questa maglietta.

Ma sì, tanto vale fare un po' di numerologia dei miei stivali.

Sono le 3:33, e sul mio calendario delle ore c'è scritto 333.

333 è la metà di 666, che - nel suo piccolo - mi rappresenta l'inferno che mi sono lasciata alle spalle. Quindi mi rimane solo un mezzo inferno.

Il che mi pone di fronte a un'altra simpatica cabala: 333 + 666 = 999.

Ora però al corso di geometria ci hanno insegnato che zero virgola tre periodico e zero virgola sei periodico, fanno sì zero virgola nove periodico, ma fanno anche uno. Quindi mi si permetta di assimilare questo 999 ad un 1000.

Mille ore
. Uanm.

Mi ricordo anche che 333 = 37 x 9, ma non riesco ad associarci nulla di significativo, a parte il fatto che magari qualche giorno di 37 ore mi farebbe proprio comodo.

[Ecco, valeva la pena arrivare fin qui, no? ]

\end{post}
(by deceptionisland)
Categorie: deliri e sogni

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lunedì, 03 settembre 2007 ore 18:17
...e dopo i Giant Microbes, voglio anche questi.




 
(by deceptionisland)
Categorie: giocattoli

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