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Disturbi di personalitĂ 

Paranoide 42% 49%
Schizoide 62% 53%
Schizotipico 58% 53%
Antisociale 54% 47%
Borderline 82% 47%
Istrionico 46% 43%
Narcisistico 41% 41%
Evitante 62% 39%
Dipendente 10% 37%
Ossessivo-Compulsivo 50% 40%
*scores in gray are the average web score

Credits



domenica, 28 settembre 2008 ore 21:39
Di solito non scrivo memoriali sulla morte di personaggi pubblici, anche perché sono decisamente una frana in questo tipo di discorsi; ma vedi, tu fai parte della mia memoria in modo speciale.

Ricordo che la tua immagine è sempre stata particolarmente familiare perché, fin da quand'ero piccolissima (quattro anni!) e mia madre non poteva permettersi la baby sitter, ho conosciuto i tuoi occhi blu in un gigantesco poster davanti alla sua scrivania, questo qui (però a colori).



E così sei diventato un'immagine della mia infanzia, non un idolo quanto una specie di zio d'America. Il tuo sorriso prima che essere sexy era forte, caldo, rassicurante. La tua bellezza, la tua immagine, era tutto fuorché banalmente costruita onde ottenere il classico obbiettivo di far impazzire le donne.

Perché prima di tutto eri un attore, un bravissimo attore, che tante cose rendono unico.

Le tue parti non erano mai banali, esprimevano una rabbia sotterranea che esplodeva solo a tratti, ma non eri l'archetipo del ribelle. Trasmettevi una forza incredibile dalla figura, dalle movenze, dal modo di parlare, ma non era mai tracotanza.

E, impensabile a dirsi per un bello del cinema, hai vissuto mezzo secolo con la stessa donna, senza scandali di sorta.

Beh, queste righe non possono ovviamente essere all'altezza di tutto quello che vorrei esprimere. Vorrei abbracciarti e darti un bacio sulla guancia come si fa con un caro amico di lunga data che parte per un viaggio lontano.

Ciao spaccone
(by deceptionisland)
Categorie: cinema

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lunedì, 22 settembre 2008 ore 13:03
Grazie Matti per il link; io però so fare l'embed dei filmatini e quindi son più fica

(by deceptionisland)
Categorie: zapping

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sabato, 20 settembre 2008 ore 00:54
Beh, non è che i pensieri che condivido debbano essere sempre per forza profondi.
Ma chi prende spesso il treno in questi giorni sono sicura che mi capirà e sarà radicalmente solidale.

Quel che mi domando è essenzialmente: per quanto tempo ancora dovrò ascoltare la Madama Butterfly a ripetizione ogni due minuti, tutte le volte che il treno di turno tarderà a giungere?
A quelli della LG non importa niente della buona reputazione di Puccini?

Quale sarà il prossimo tormentone?

E sì che, rispetto al Lollipop di Pasqua, la Butterfly è ancora tutto sommato tollerabile.
(by deceptionisland)
Categorie: viaggi, zapping

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venerdì, 19 settembre 2008 ore 12:32
Capitavo di qui.
Non c'è tanta gente, quindi non penso che mi si accuserà di esibizionismo o che.

Comunque.
Io lo so.
Non sono un tipino facile, e non lo dico con compiacimento.
Ci sono determinate asperità che mi stanno più che bene.
Sono contenta di non essere arrendevole, di non accontentarmi della prima cosa.
Sono meno contenta di non sapere manco io, a volte, perché sono arrabbiata.
Mi risento con me stessa perché quando qualcuno a cui tengo ha un problema, molto spesso empatizzo così tanto che diventa un problema mio.
E quando il problema diventa mio, è più difficile risolverlo.
Quindi càpita che io non sia un granché di aiuto.

Ho bisogno di tante attenzioni. Sì, sai, come quelle moto superbrum che ti portano in capo al mondo in uno schioccar di dita, ma che non è che puoi lasciarle lì in garage per tre mesi e poi pensare che s'accendano.
Sono fatta così e non credo di aver intenzione di cambiare. Ho troppa paura che se mi adeguo alle attese, alla negligenza, quello che alla fine ne verrà fuori sarà un qualcosa di scialbo, annacquato.
E non credo di poter dare sempre quello che uno si aspetta.
Sì, sono lunatica, schizzata, psicopatica.
Un lupo mannaro, un vampiro. Non uno zombie.
Passo dalla depressione all'iperattività nell'arco di un minuto.
Sono una bambina dagli occhi consumati, "come vuoti a rendere".

A volte è come se mi guardassi in uno specchio caratteriale e non riuscissi a trovare nulla che compensa queste cose.
Nulla per cui valga la pena affannarsi tanto a starmi dietro e capirmi e ingoiare tante stoccate inaspettate quando, magari, uno vorrebbe solo trovare un posto caldo dove accucciarsi.

Non capisco.
Perché siamo ancora qui?
Mi faccio mille domande, mille paranoie.
Mi si prospettano mille motivi che non mi piacciono, mille situazioni che mi starebbero strette.
Continuo a confondermi, a non capire, ad arrabbiarmi.
Non voglio risposte dalle quali, anche solo in virtù della loro natura sintatticamente strutturata, sarei delusa.

Io voglio capire, sentire.
(by deceptionisland)
Categorie: diario, uomini e donne, rapporti interpersonali, disagio

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mercoledì, 17 settembre 2008 ore 18:18
È indubbiamente una scelta originale quella di andarsene in giro con un grazioso berrettino Charro il primo giorno settembrino vagamente clemente da una settimana a questa parte. Salvo che non è una scelta, chiaramente.

Per fortuna porto le braghe aderenti e non corro il rischio che mi si pigli per hippoppettara.
(by deceptionisland)
Categorie: imprevisti, disagio

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giovedì, 11 settembre 2008 ore 16:23
Di solito sono allergica ai memoriali. Però oggi è un giorno che non si può non commemorare, no? Ne parlano tutti!
E allora ne parlerò anche io.
«Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell'irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli»
(Henry Kissinger a proposito dell'elezione di Salvador Allende in Cile)
«È politica ferma e in atto che Allende venga rovesciato da un golpe... è imperativo che queste operazioni vengano intraprese clandestinamente e in sicurezza, in modo tale che la mano americana e del Governo degli Stati Uniti rimanga ben nascosta»
(Thomas H. Karamessines, 1970)
«Rispetto ai tuoi commenti precedenti sul Cile negli anni '70 e a ciò che successe a Mr. Allende, non è una parte della storia americana di cui siamo fieri»
(Colin Powell in un'intervista a Black Entertainment Television, 2003)
(by deceptionisland)
Categorie: politica religione societĂ 

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mercoledì, 10 settembre 2008 ore 16:07
Ma ROTFL.

lhc
(by deceptionisland)
Categorie: zapping

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martedì, 09 settembre 2008 ore 18:52
Non ho una grande opinione di Scientology. A dirla tutta, penso che gli Scientologist siano o degli idioti, o nella migliore delle ipotesi della gente all'oscuro dei fatti, o dei furbi speculatori (un po' come i berlusconiani, insomma, coi quali hanno anche in comune le teorie del complotto).

Non ne starò a parlare, dato che notizie ottime ed esaurienti per chi ha voglia di documentarsi sono fornite nella liberia di rotten (il quale si rivela non essere soltanto un sito di foto scioccanti ma una discreta fonte di informazione) e su wikipedia.

Un riassunto per i più pigri è questo: è un'associazione a carattere religioso (si professano chiesa oppure no a seconda che nel paese dove operano certe loro direttive siano o meno compatibili con la definizione di culto), fondata da tale Ron Hubbard, ex scrittore di fantascienza, secondo la quale essenzialmente bisogna imparare a governare lo spirito umano (che si reincarna alla morte) in modo slegato da corpo e mente; determinati eventi (traumi, malattie, comportamenti scorretti anche di vite passate) appesantiscono lo spirito e ci impediscono di governarlo.

L'umanità soffre di un grande trauma dovuto ad un'invasione aliena con conseguente condizionamento collettivo avvenuto milioni di anni fa; scopo degli scientologisti è di aiutarci a superarlo per poter riacquistare il controllo del nostro spirito, e allora potremo fare cose incredibili, tipo guarire dalle malattie col pensiero, lievitare, diventare invisibili, eccetera.

Punto primo: sono ancora in attesa di una dimostrazione pratica dei miracoli che può fare uno scientologista.
Punto secondo: chissà perché ma mi puzza la quantità di denaro che ci vuole per essere uno scientologista come si deve. Secondo Wikipedia, «dai "listini delle donazioni obbligatorie" interni si può quantificare in circa 25.000 euro il costo complessivo per raggiungere lo "stato di Clear", e in circa 250.000 euro quello per l'ottenimento del livello di OT VIII, il più alto attualmente a disposizione». Dopodiché c'è la tessera obbligatoria, e fanno 300 euro l'anno; e tutta una serie di svariati corsi e servizi supplementari ma, in genere, caldamente consigliati. Quindi il costo è potenzialmente infinito.

Ma vabbé, se uno è tanto grullo da cascarci, penso che siano fatti suoi. Non voglio nemmeno stare a sindacare sui vari atti di circonvenzione d'incapace e sulle frodi denunciate qui e là; in fondo, la chiesa di Scientology si è dissociata ogni volta dalle azioni fraudolente. Per cui, lungi da me il voler dire che debba essere abolita o che.

In effetti l'unico motivo per cui ho messo un titolo tanto aggressivo è che ho bisogno di attenzione. Sì, amici miei, mi sento tanto sola, e quindi ho deciso di vedere se per caso, anche con me, quei bravi ragazzi faranno tutte quelle belle cose tipo Attack the Attacker, Fair Game e Dead Agenting.

Non vedo l'ora
(by deceptionisland)
Categorie: idiozia umana, politica religione societĂ 

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lunedì, 08 settembre 2008 ore 14:51
Affittacamere a dieci metri dalla stazione, con bagni fichissimi, ma con qualche pecca. La peggiore è che riuscivo a sentire il vicino di stanza che si toglieva i peli con le pinzette. Il che può essere seccante se sei fermamente intenzionato a dormire fino a mezzogiorno.

Ho trovato la birra Duff, ma l'ho comprata solo per Chop. La prossima volta che ci vado, accetto acquisti su commissione. (Dicono si possa persino bere.)

La prossima volta che il Cadaver mi promette una serata gothic e poi mi porta in un centro sociale, pianto un muso molto più grosso. Per fortuna a Bologna nessuno fa molto caso al dress code, qualunque esso sia.

Ho speso 10 euro e 50 in mutande, sempre che non mi si sfuggito qualche paio. Per un totale di 13 paia di mutande e un reggiseno, dagli accostamenti (come al solito) improbabili. Spero che non mi capiti di andare a letto con un epilettico. Con le scarpe argentate ho rischiato varie volte la sbiancata evitandola per un soffio. Whew.

Ho visto il diavolo in chiesa, e un Nettuno in erezione proiettata (sempre diretta verso la chiesa). Niente male.

Mi sono trovata nell'epicentro dello sciopero ferroviario settimanale, ovviamente senza averne la benché più pallida idea.
Espresso delle 10:23, 90 minuti di ritardo ("per esigenze di assistenza a bordo treno"; si giocava forse Bologna-Napoli?). Regionale delle 10:29, soppresso.
E vabbé, per fortuna c'è quello delle 11.27, e tanto in albergo non si dormiva, e - mavaffanculo, provate voi a ciondolare per una stazione con uno zaino pieno di mutande e un portaombrelli di lamiera per 60 minuti.

Abbagliata dalla maccaia emiliana, sono andata allo stand dell'Associazione Amico Gatto coperta di un vestitino a fiori senza maniche e della mia nuda pelle. La quale, in virtù di quel vento di mare vigliacchissimo che ogni tanto si leva sulla città, si è fatta blu in men che non si dica.

E così la mia prima giornata di volontariato si conclude ingloriosamente alle 21.00.

Ora devo solo prendere una settimana di ferie per ripigliarmi da questo weekend.
(by deceptionisland)
Categorie: viaggi

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martedì, 02 settembre 2008 ore 11:01
Dal momento che il gattile chiude inesorabilmente due ore prima che io esca dal lavoro, e che l'unico modo in cui potrei dare una mano sarebbe in via pecuniaria o mediante bella presenza allo stand presso la festa del piddì (e se cerco il contatto felino massivo, forse il motivo c'è, che sto meglio tra i gatti che tra gli uomini), mi resta solo che pubblicizzare il concorso di foto felina (che chiaramente ha scopo soprattutto di beneficienza). Per cui fateme fa sta marchetta...

***
scattiVerranno premiati i primi tre classificati nelle categorie:
  • Foto più buffa
  • Foto più originale
  • Foto più tenera
COME ISCRIVERSI

Cliccando QUI potete scaricare il modulo d'iscrizione, che va compilato in tutte le sue parti ed inviato o via mail all'indirizzo gattile.genova@iol.it unitamente alla ricevuta di pagamento tramite c.c.p. 26601161 intestato ad Associazione Amico Gatto ONLUS con causale «concorso fotografico»; oppure potete inviare il tutto via fax al numero 010.386.386.

Il costo dell'iscrizione è di 5€ per ogni foto inviata. Ovviamente, più foto si mandano, più si ha possibilità di vincere

La/le foto dovranno essere inviate o via email, sempre a gattile.genova@iol.it con una risoluzione minima di 200 dpi, o stampate e spedite all'indirizzo Cartolibreria Priaruggia (Concorso Fotografico Gattile) - Via G. Rossetti 24R - 16148 GENOVA. In caso di invio cartaceo, dietro alla foto andranno indicati i dati del concorrente, e andrà allegata una copia del modulo d'iscrizione. Le fotografie non saranno restituite

Cliccando QUI potete scaricare l'elenco dei ricchi premi e cotillons messi a disposizione da Almo Nature e FAG. I premi sono per il gatto, ovviamente

L'iscrizione va effettuata entro il 15/10/2008. La premiazione con l'esposizione delle fotografie avverrà il 25/10/2008 presso il Berio Cafe' all'interno della Biblioteca Civica Berio.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento potete contattare Paola al 349.176.3214 dopo le 18.00.

Altri link: regolamento e locandina. Grazie per la cortese attenzione

***
EDIT. E già che ci siamo, a proposito di gatti...

(by deceptionisland)
Categorie: gatti

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